Thè, alcool e inchiostro nei ritratti di Carne Griffiths



Voglio presentare oggi l’artista inglese Carne Griffiths. E’ originario di Liverpool e con i suoi lavori indaga la realtà interiore di chi guarda un’opera, creando qualcosa di unico e surreale insieme, che parla di quotidianità esplorandone però il lato onirico. L’artista  manipola inchiostro, tè e una varietà di alcool per creare bellissimi ritratt i femminili.
Grazie alla combinazione di motivi floreali, linee e forme geometriche, l’artista fa uso di uno stile frammentato e astratto. Le sue immagini esplorano le forme umane creando un percorso di evasione che si concentra su scene di stupore e meraviglia, proiettando un senso di abbandono ed invitando lo spettatore a condividere ed esplorare questo regno interiore.





Presente in blog, mostre, sul suo sito. Fa circolare la sua arte mietendo consensi ovunque. Ha un modo di comporre immagini davvero interessante e intrigante. Fiori, foglie, macchie e righe si fondono e compongono tra loro per dar vita a volti, a profili. Farfalle e foglie s’intrecciano e da loro nasce un occhio, una bocca, un intrico di capelli. Davvero affascinate e nuovo, interessante non solo come pura esercizio o come opere d’arte, ma anche come forte e contemporaneo elemento decorativo e di arredo.
Di seguito una presentazione di alcune delle sue opere.






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