Coworking Jingyuan 22 ricavato da una ex fabbrica a Pechino by C+ Architects



Jingyuan 22 è un progetto di C+ Architects che ha trasformato un vecchio magazzino di cotone di 330 mq in un ufficio coworking a Pechino in Cina, proprietà di due giovani società finanziarie sul web. Il concetto del design è concentrato nella creazione di uno spazio flessibile e sperimentale che potrebbe seguire la stessa logica di pensiero del web. Il risultato è un ufficio condiviso interattivo con molteplici possibilità di lavoro, create da mobili divisori e un adeguato controllo della luce naturale.


La struttura in acciaio sviluppa un nuovo ordine spaziale, dando ad ogni livello un sistema di circolazione indipendente in circolo, organizzato lungo un vuoto centrale. La sala principale e un muro bianco per proiezioni all'interno del vuoto sono la parte centrale dell'edificio e funzionano sia per incontri d'affari che per lo svago. Spazi di lavoro aperti sono disposti intorno a questa piazza centrale, garantendo efficienza per il lavoro di squadra e la comunicazione.


Oltre alla zona conferenza ed allo spazio centrale principale, troviamo una caffetteria, una zona infossata per sedersi, una biblioteca e una grande scalinata in OSB, che possono essere adattate ed organizzate per discussioni di gruppo indipendenti o addirittura come un piccolo spazio lavoro temporaneo di squadra. In questo modo, il disegno aiuta a creare diversi contesti di lavoro che generano uno spazio in continua evoluzione che può adattarsi alle operazioni giornaliere.


Al fine di arricchire la circolazione verticale, uno scivolo è stato nascosto tra le pareti divisorie, da dove i programmatori possono raggiungere rapidamente la sala conferenze e i servizi igienici. Tre lucernari portano la luce naturale all'interno dell'edificio, che incorniciando il cielo e le nuvole fanno riferimento allo stile surrealista di Magritte. Delle persiane sono state installate sulle finestre per facilitare la regolazione della luce interna in qualsiasi momento.

La fotografia è di Xia Zhi.








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