SHIKIRI: il potere dei colori di Emmanuelle Moureaux



Emmanuelle Moureaux nasce e si laurea in Francia, ma subito dopo gli studi si trasferisce a Tokyo. In visita per un semplice viaggio studio, era rimasta immediatamente affascinata e totalmente rapita dalle mille luci di Tokyo, dai suoi colori, dagli spazi, gli strati di una città infinita e caleidoscopica. Senza pensarci un momento, l’architetto ha deciso di trasferirsi li dopo il 1996 e ha fondato nel 2003 lo studio emmanuelle moureaux architecture + design. Con i suoi lavori vince numerosi premi, si afferma come architetto ed entra a far parte della "Tokyo Society of Architects" e del "Architectural Institute of Japan", oltre a svolgere la professione di Professore Associato presso la "Tohoku University of Art & Design" dal 2008. Nel 2013 ,per festeggiare i primi dieci anni del suo studio, progetta una serie di installazioni “100 colors” che vorrebbe poi portare in tutto il mondo. Per ora è diventato un laboratorio creativo per i suoi studenti “100 colors lab”.
Alla base di tutto il suo lavoro c’è il colore, ma non inteso come ultimo elemento da associare ad una superficie, bensì come elemento tridimensionale, per creare spazi, livelli. Il suo modo di lavorare è sintetizzato dalla parola SHIKIRI. È una parola inventata,letteralmente significa “dividere e creare uno spazio con i colori”.







“La mia esplorazione della forma del colore attraverso la superficie e le linee è stato  un viaggio su diverse scale, da un piccolo pezzo all'architettura. Voglio dare emozioni attraverso i colori, sia che si  tratti di architettura o di un'opera d'arte. Attraverso la mia creazione, voglio che la gente possa vedere i colori, toccare i colori e sentirli con i loro sensi. Gli effetti traboccanti  dei colori nello spazio mostreranno che i colori possono dare più di uno spazio, ma uno spazio con ulteriori strati di emozioni umane.”








Da questa teoria si passa alla pratica e Emmanuelle Moreaux progetta in Giappone diversi spazi in cui il colore è l’elemento principale. Che si tratti di stoffa, pannelli, sfere o semplici superfici colorate, il lavoro che ne risulta è sempre affascinantissimo ed emozionante. Ad un involucro in genere totalmente bianco si affiancano elementi colorati di qualsiasi forma o dimensione accostati secondo una scala crescente di colore. Il colore è il vero “responsabile” dello spazio. Lo genera. Senza di esso, il progetto non avrebbe alcun senso.

Nel panorama contemporaneo, in cui spesso si predilige la sobrietà nel colore e nelle forme, l’esperienza di Emmnauelle Moreaux è una ventata di freschezza e allegria. I suoi spazi sono sempre pervasi da un senso di tranquillità ed equilibrio. Si respira buonumore, leggerezza. 

info:
www.emmanuellemoureaux.com
http://www.emmanuelle.jp/



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