Mostra “L'eleganza del cibo. Tales about food and fashion” ai mercati di Traiano a Roma



Fino al 1 novembre nel cuore di Roma si celebra il connubio tra nutrizione e Made in Italy, in occasione dell'Esposizione Universale 2015. La mostra, a cura di Stefano Dominella, presidente della maison Gattinoni e di Bonizza Giordano Aragno, è promossa dall' Assessorato alla Cultura e Turismo Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Unindustria, Regione Lazio, con il contributo di Camera di Commercio Roma, e il patrocinio di Mibact ed Expo. Sono presentate 160 creazioni, di cui 76 abiti e 84 accessori: I vestiti maschili stampati con frutta e verdure della nuova collezione di Kean Etro; l'abito ispirato al bambù di Armani Privè; le borse Baguette di Fendi; l'abito 'Fettuccine" di Maurizio Galante, i capi di Agatha Ruiz de la Prada; il 'bread dress' di Gattinoni, tratto dall'ultima collezione dedicata al cibo della maison romana, con bustier scolpito con vere spighe di grano e pantaloni in juta ricamati con biscotti e salatini glassati e cristallizzati. Senza dimenticare l’abito-scultura del giovane designer Tiziano Guardini fatto di vere radici di liquirizia. Tra gli accessori spiccano le calzature dell'archivio di Salvatore Ferragamo, pioniere nell'utilizzo di materiali poveri come sughero, rafia e canapa. I capi che richiamano la natura della Sardegna, firmati da Antonio Marras. Le creazioni di Moschino che da sempre ha trattato il cibo con ironia e strumento di denuncia sociale. I capi di Ken Scott, il giardiniere della moda, tra i primi a scegliere il food per i suoi stampati: asparagi, piselli, carciofi, mele, un vero orto da indossare.





Il tailleur pantaloni "florilegio" di Laura Biagiotti. Il vestito stampato con gusci di noce di Valentino. I cappelli di sardine di paglia di Patrizia Fabri. La pochette- vassoio di pasticcini di Benedetta Bruzziches. Gli abiti- tovaglia con ricette stampate dello stilista koreano Kuxso Koo.
Ad impreziosire il tutto l’affascinate scenario dei mercati di Traiano a Roma, che ben si sposano ed esaltano le opere esposte. La cornice classica e spoglia del luogo ben celebra la moda italiana dal 1950 ad oggi,presentando il made in italy, l’alta sartoria, l’alta moda e le sperimentazioni di nuovi talenti del mondo della moda. 






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