Jelly Button Games e Hamutzim Studio a Tel Aviv by Roy David Studio



La nuova area di lavoro, progettata per Jelly Button Games e Hamutzim Studio, due aziende che condividono lo stesso tetto, è stata una grande sfida per l'architetto David Roy, fondatore dello studio di architettura ed interor design con base a Tel Aviv. Gli uffici sono situati in un loft industriale in Shoken Str., nel quartiere meridionale di Tel Aviv che è ben noto per il suo stile urbano industriale. L'idea progettuale principale era quella di creare un piano composto di tre segmenti con aree pubbliche, semi-pubbliche e private, su una superficie di 700 mq e altezza 3,5m.


Lo spazio complessivo è suddiviso in due livelli con scale di legno che separano le arre di lavoro delle due società, ma consente ancora agli ospitanti di avere una comunicazione visiva. L'idea è infatti quella di creare visuali tra pareti in legno autoportanti, che permettono ai diversi spazi di essere dinamicamente intrecciati l'uno nell'altro, ottenendo così l’ambiente sequenziale fluente che i suoi abitanti desideravano. La sfida infrastrutturale è stata risolta costruendo grandi tubi di ferro che scendo dal soffitto su ciascuna delle stazioni di lavoro per fornire elettricità e comunicazione. Tutti i mobili, gli elementi di arredo, illuminazione e gli infissi sono stati realizzati su misura, per lo più con materiali naturali come il legno di quercia, ferro e pannelli di legno OSB.


Le colonne di sostegno esistenti sono utilizzate per essere dipinte da famosi artisti di strada. La biblioteca è arredata con vari tipi di divani, un antico tappeto persiano, un enorme scaffalatura in ferro e legno di quercia e una finestra di vetro scuro che permette una vista della piccola sala riunioni. Le aree di cucina e sala da pranzo sono state realizzate sempre con tubi industriali, che scendono dal soffitto di cemento bianco, e che sostengono le mensole della cucina superiori creando una composizione di mobili unici. Un grande tavolo comune è situato al centro dello spazio per favorire l'interazione, permettendo alle idee emergere.


Il design minimale industriale ed eclettico, riflette la cultura dell'ufficio che aspira alla perfezione, alla creatività e alla gioia. La fotografia è di Yoav Gurin.












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