Riverside Clubhouse by TAO (Trace Architecture Office)


La Riverside Clubhouse si trova sul lato nord di un piccolo fiume nello Yancheng, circondata da un parco e un campo sportivo. Il concept design si ispira alla Farnsworth House di Mies. Gli architetti  cinesi dello Studio TAO, Trace Architecture Office, utilizzano proprio la famosissima casa del Mastro Mies Van Der Rohe  come prototipo e creano una nuova forma attraverso una serie di azioni sul modello: stretch, loop, e fold. Queste azioni generano un edificio dalla minor profondità e più piccolo nel volume ma con una vista migliore, generando lo spazio all'aperto di un cortile introverso che offre una maggiore privacy, con il volume che sembra immergersi nell'acqua e il tetto accessibile come parte del paesaggio artificiale.







La trasparenza smaterializza l'edificio e crea una continua con l'ambiente circostante, abbattendo quella barriera che si genera con la muratura esterna, come Mies aveva sperimentato nella Farnsworth House, esperienza spaziale che lascia interagire gli abitanti dell'edificio con gli elementi naturali che lo circondano. La fruizione della casa è segnata da questa forte orizzontalità del volume, e nonostante vi sia un cambiamento di livello di due metri tra il fiume e il sito, la componente lineare del design e la forma piegata del volume si adattano perfettamente al paesaggio naturale.

Le fondazioni dell'edificio poggiano su di un terreno soffice, così gli architetti TAO hanno concepito l'edificio perchè fosse sostenuto da colonne "sedute" su fondazioni su pali ma che sembrasse galleggiante sopra il terreno liberamente. Lo spessore del solaio e la dimensione delle colonne sono hanno dimensioni minime per sottolineare il carattere della "luce" nell'architettura del volume e la sensazione che questo fosse sospeso sul terreno. Vetro delle pareti trasparenti, con basso contenuto di ferro, pannelli in alluminio bianco, pavimento in travertino, pannelli prefabbricati in calcestruzzo e la partizione interna in vetro traslucido, vengono utilizzati per creare l'atmosfera pura e astratta, dalle forme ulite e luminose ma allo stesso tempo in armonia con una linea sinuosa immaginaria, morbida e naturale.





L'orizzonte esteso, il cielo, l'acqua, un'isola nel fiume, e canneti, questi gli elementi del sito che definiscono l'atmosfera tranquilla, pura e poetica che circonda l'edificio. In un ambiente del genere, pensiamo che l'architettura debba essere un intervento che ponga estrema attenzione al sito, per evitare di rovinare il senso originario del luogo e nel frattempo creare il contatto con la natura. Così questo edificio di vetro sul fiume tra gli alberi nasce dall'idea di integrare il visitatore, l'architettura e il paesaggio. La trasparenza smaterializza l'architettura. La preoccupazione per la forma fisica della costruzione è sostituita dal desiderio di creare lo scorre trasparente di uno spazio, perchè l'esperienza dei visitatori sia il più possibile immersa in un ambiente naturale e all'apparenza senza tempo.







Rispondendo alla caratteristica orizzontale del paesaggio, l'edificio è realizzato in una forma lineare e piegato. Questa forma a zig-zag e scorrevole, a volte si avvicina alla terra, a volte fluttua nell'aria. Mentre al suo interno offre ai visitatori varie viste e scorci dei livelli e una prospettiva sempre diversa, all'esterno restituisce l'impressione che il volume stia toccando il terreno ma lievemente, un modo "light" di interagire con lo spazio, creando così una sottigliezza visiva ed espressiva. 

I materiali utilizzati servono ad ottenere un'astrazione formale e per creare un'atmosfera di semplicità e purezza. Nel contesto abitativo in cui è inserita la Riveride Clubhouse, la mancanza di materiali locali e di artigianato, ha determinato definitivamente la scelta di una forma astratta che però diventa una scelta naturale e funzionale oltre che estetica.








Photos by Yao Li




Nessun commento:

Posta un commento