Ricordi di design: Carlo Mollino


Nel caos contemporaneo di oggetti di presunto design, voglio riportare la memoria sulla figura di  un personaggio eccentrico e poliedrico che ha interessato l’arte e l’architettura italiana degli anni 40 circa. Carlo Mollino. Architetto, designer, fotografo, pilota, scrittore,ottimo sciatore, Carlo Mollino ha proposto oggetti di forte impatto scenico ma di indiscussa tecnica e precisione.


I suoi oggetti non si possono relegare tra i canoni di un distinto stile, ma fondono e amalgamano differenti elementi che riconducono al modernismo, all’art nouveau, al surrealismo, al futurismo, perfino al barocco e al rococò. Nel ’63,per un capodanno,  presentò un “drago da passeggio”,scultura in carta pieghettata e decorata da lui stesso.


Quasi sempre pezzi unici o in edizioni limitata, gli oggetti di design mescolano insieme genio e tecnica, maestria artigiana e originalità artistica, sperimentando nuove metodologie e materiali ( esempio per tutti il compensato curvato a strati sovrapposti).
Ancora oggi famose aziende ripropongono oggetti ispirati al suo lavoro. Sono oggetti senza tempo, meravigliosi da guardare, particolari e perfetti nella composizione.


Legno, metallo e vetro si compongono e si sorreggono a vicenda in tavoli che sembrano muoversi, in sedie sinuose e plastiche, animate dalle morbide pieghe del materiale.

Ma Mollino è altro. È architetto,laureato nel ‘31 al politecnico di  Torino,vincitore di numerosi premi.  E’ sciatore provetto e maestro, è scrittore, è pilota di aeroplani e di auto da corsa, è fotografo.


La passione per la fotografia si sposa con quella per le donne e per l’eros. Cataloghi e raccolte delle sue polaroid girano il mondo. Ma non è questo il luogo adatto per presentarle.


Riproporre la figura di Carlo Mollino è ricordare un grande maestro di design, è riscoprire oggetti sempre attuali. È ricordarsi da dove veniamo e dove possiamo arrivare applicando la tecnica al genio dell’immaginazione. 


1 commento:

  1. design / architecture / exposition / vernissage
    La casa di Mollino
    mercredi 4 février à 18h30
    Istituto italiano di cultura
    73 rue de Grenelle
    75007 Paris
    Carlo Mollino (1905-1973) nous a légué une œuvre éclectique liée à sa personnalité inquiète et extravagante d’architecte, designer, pilote d’automobile, pilote d’avion, écrivain, photographe, skieur professionnel, et professeur de Composition au Politecnico de Turin. Pour illustrer ce legs complexe et original, nous entrerons dans la maison turinoise qu’il n’habita jamais, mais qu’il considérait “la maison du repos du guerrier”, aujourd’hui transformée en musée. Fulvio et Napoleone Ferrari, qui en sont les gardiens, nous guideront à travers cette exposition à la découverte de ce génie bizarre de l’art du XXe siècle, accompagnés de Yuri Ancarani, auteur pour Artissima de “Séance”, la vidéo réalisée dans cet espace secret qui sera projetée dans une salle de l’Hôtel de Galliffet pour toute la durée de l’exposition.

    entrée libre
    du 4 février au 30 avril 2014 du lundi au vendredi de 10h à 13h et de 15h à 18h
    réservation obligatoire

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