IPOcle Light Installation by Candas Sisman



Il giovane artista turco Candaş Şişman, ha ideato IPOcle, un'installazione che simula il modo in cui percepiamo la realtà esistente nel nostro mondo fisico, i vari strati, le variabili e i cicli che sono presenti in questo processo di percezione. Con i sensi, possiamo percepire solo un numero limitato di porzione della realtà fisica che ci circonda. Questa fisicità viene percepita alterata, in quanto passa attraverso molti strati e processi (biologico e psicologico) nel nostro cervello. Le percezioni disegnano i nostri schemi percettivi e gli schemi formano la realtà che percepiamo. A questo punto, come possiamo definire ciò che la realtà è realmente? A quale costante possiamo fare riferimento?  Sarebbe necessario pensare questo problema in modo più olistico e intrecciato?


I – Input, P – Process, O – Output, cle – Cycle
IPOcle è costituito da una forte sorgente di luce, lenti, uno specchio convesso, una macchina che produce nebbia e un sistema audio, il tutto installato all'interno di un contenitore scuro. La sorgente luminosa attraversa le lenti appese una dopo l'altra. La luce rifratta raggiunge lo specchio. Lo specchio convesso trasforma la luce e la riflette indietro. La macchina del fumo rende la luce dispersa visibile per noi, mentre un suono a frequenza continua è trasmessa in sottofondo. La luce e la sorgente luminosa descrivono la realtà fisica e l’ingresso; le lenti, il processo e i vari fattori di percezione; lo specchio, ciò che viene percepito, l'uscita e il ciclo.










Info:
I/P/O-cle, 2013, Light Installation
Lenses, light, mirror, sound, container, fog
1200X240X240 cm
Scientific Inquiries Exhibition / Bilimsel Sorgulamalar Sergisi
07.11-2013-07.12.2013, Koç University Campus, Basak Senova
Design and Concept: Candaş Şişman
Sound Design: Giray Gürkal, Candaş Şişman
Thanks to: Osman Koç, Deniz Kader, Yunus Dölen, Sani Karamustafa, Prof. Dr. Tekin Dereli, Prof. Dr. Alphan Sennaroglu, Başak Şenova, Mirhan Kıvanç Özdemir
Curator: Başak Şenova
Commisioned by: Koc University

Photos by: Flufoto, Yunus Dölen

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