THE GIJS+ EMMY SPECTACLE EXIHIBITION OF FOTURISTIC JEWELLERY TO OPEN AT THE STEDELIJK MUSEUM



Geniale, innovativa, provocatoria è l'opera di Gijs Bakker per Emmy van Leersum.
Gioielli che assomigliano a tubi, collari metallici a battente che curvano verso il basso sulle spalle e verso l'alto intorno ai lati del viso, insieme a bracciali d'oro, con forme sinuose e orecchini di grandi dimensioni, sono questi gli oggetti che andranno in mostra al Stedelijk Museum di Amsterdam dal 22 Febraio al 24 Agosto. Un viaggio nel passato, osservando il sensazionale lavoro di questa squadra, che ha stravolto gli anni sessanta e settanta.


"Alla fine del 1960, Bakker e Van Leersum, entrambi designer di gioielli, hanno creato scalpore con le loro creazioni d'avanguardia e abbigliamento che combina la moda, il design e l'arte", dice un comunicato del museo.
Bracciali di tubi e collari in alluminio curvi, hanno causato grande scalpore quando ai tempi vennero presentati per la prima volta indossati da modelli viventi. Per questa nuova retrospettiva, verrà ricreata una mostra originale con l'aiuto di testimonianze di prima mano e la consultazione di Bakker. Disegni di gioielli e moda sono stati creati dal duo tra il 1967 e il 1972. Disegni iconici come la collana viola di Bakker e il bracciale di corrispondenza, sono tra i pezzi che verranno esposti.








Il messaggio è chiaro: in “un’atmosfera generale permeata da un’impellente esigenza di cambiamento, di rinnovamento culturale e sociale le sue creazioni sono evidente espressione della volontà di rompere con gli schemi del passato e di una incrollabile fiducia sulle possibilità  che il coraggio delle nuove idee fa intravvedere.
Nelle foto i gioielli di design sono indossati da Sonja Bakker nel 1960. Bakker e Van Leersum si sono incontrati durante gli studi presso l'Istituto d'Arte Applicata ad Amsterdam nel corso del 1950. Bakker fondò Droog nel 1993, un famoso collettivo di designer olandesi che progettavano e producevano articoli di arredamento e prodotti di design industriale. 


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