Estensione della necropoli di Gubbio di Andrea Dragoni


L'architetto italiano Andrea Dragoni è stato incaricato di progettare l'estensione di un nuovo tratto nella storica necropoli di Gubbio, che si trova appena fuori la città ai piedi del Monte Ingino sull'Appennino.


Le pareti in pietra torreggianti disposte in sequenza, sono intese dall'architetto per riflettere la disposizione lineare della città vecchia e il suo paesaggio circostante. Il contrasto tra pieno e vuoto riprende i ritmi che si trovano nella città medievale di Gubbio. I vuoti in questa composizione giocano un ruolo centrale e diventano un'architettura con una forte reazione poetica e spirituale.





Quattro cortili di uguale dimensione sono posizionati a intervalli tra le pareti. Gli artisti italiani Sauro Cardinali e Nicola Renzi hanno creato grandi opere per occupare u grande spazio ciascuno, dove grandi lucernari quadrati sono stati aggiunti per inquadrare una vista verso il cielo. Questi spazi sono stati ispirati da Skyspaces di JamesTurrell e sono progettati per essere piacevoli spazi comuni, che indipendentemente dal cimitero, offrendo la possibilità di fare una pausa e riflettere.




Pareti e pavimenti sono realizzati in travertino in omaggio all’utilizzo che ne facevano gli Etruschi per tutti i più importanti edifici pubblici del Rinascimento. Il contrasto con le strutture in mattoni del complesso originale si nota attraverso uno dei corridoi centrali.
La fotografia è di Alessandra Chemollo e Massimo Marini.









Info:
Project: Andrea Dragoni, with Francesco Pes

Collaborators: Andrea Moscetti Castellani, Giorgio Bettelli, Michela Donini, Raul Cambiotti, Antonio Ragnacci, Cristian Cretaro, Matteo Scoccia
Client: Comune di Gubbio
Site-specific art work: Sauro Cardinali, Nicola Renzi
Structural design: Giuseppe Artegiani, Marco Bacchi
Plants Design: Italprogetti (Moreno Dorillo, Elvisio Regni)
Safety coordination: Claudio Pannacci
Director of works: Francesco Pes, Paolo Bottegoni
Maquette: Giuseppe Fioroni



Nessun commento:

Posta un commento