TUNDRA ricrea il Big Bang con l'installazione The Void


Il collettivo artistico russo TUNDRA ha ricreato il Big Bang in un'installazione audiovisiva interattiva con il suono in quadrifonia dal titolo The Void. Presentato al loft project ETAGI gallery di San Pietroburgo, l'intervento visualizza l'idea di vuoto all'interno di un display panoramico a 360 gradi, proiettando schemi e sequenze di luce mentre gli spettatori sono fermi. Un lieve sussulto, e la sequenza si ferma e riparte. “Il Vuoto qui non è considerato come assenza di tutto, ma come uno stato iniziale quando tutto può apparire”, dice TUNDRA. “Per vedere la stanza buia girare nell'epicentro del Big Bang il visitatore deve diventare vuoto”. Al fine di catturare l'essenza dell'esperienza visiva, lo spazio è dotato di sofisticati sensori per rilevare i minimi movimenti e suoni, invitando i visitatori a rilassarsi e rimanere completamente statici.


“Si sta in piedi in una stanza vuota. Non ci sono sedie e tavoli. Erano lì, ma li portarono via. Non ci sono mostri nei tuoi brutti sogni, anche se, non erano mai stati lì. Si sta in piedi in una stanza vuota, fatta di piccoli frammenti di polvere di stelle che portano il vuoto dentro di loro. E mentre si respira, si sente il movimento del vuoto dentro di se e che il vuoto sei te. In questo momento si vede che le uniche cose che sono assenti nella stanza sono i modi impossibili dell'esistenza”.




Nessun commento:

Posta un commento