PARCO ACQUE AI CAPPUCCINI VIENE FIRMATO DA SIMONE MICHELI.




Il nuovo Parco Acque è la grande novità che, dalla scorsa primavera, il Park Hotel ai Cappuccini di Gubbio riserva ai suoi ospiti. Far convivere armoniosamente una struttura dall'antica matrice col design e le tecnologie del futuro è una scommessa che l'architetto Simone Micheli ha vinto, realizzando una vera meraviglia.







Entrando nel Parco Acque, la prima zona che troviamo è il centro benessere con piscine. All'ingresso nella sala delle piscine, salta all'occhio il legame forte con una dimensione fatta di colore e gioco.
La cordatura a rete tiene sospesa a mezz'aria, sopra la vasca olimpionica, un'enorme sfera gialla, mentre i riccioli-fontane ricambiano l'acqua e la passerella "stondata" separa la zona nuoto dalla prima zona idromassaggio. All'interno di quest’area, trovano spazio, oltre alla vasca olimpionica: la zona per il nuoto controcorrente e la vasca ludica per bambini.







Un'estesa parete finestrata, scandita da bianchi profili, mette in connessione l’esterno con l’interno, rendendolo, quest’ultimo, magicamente irrorato di luce durante tutto il giorno.
In diretta connessione con l'area nuoto, ha preso forma una zona più intima dedicata alla valorizzazione del rapporto tra l'uomo e l'acqua: qui, a disposizione dei clienti, vi sono una vasca di galleggiamento con acqua salata dalle proprietà rilassanti e defaticanti, una vasca ai sali di magnesio con chaise longue anatomiche e una vasca idromassaggio circolare.










Lo spazio dedicato ai bagni conferma la natura instancabile di Micheli, che ha progettato un grandissimo lavabo nel quale l'acqua viene erogata da una sorta di "proboscide", mentre sulle porte dei servizi girano in loop due video con un uomo e una donna le cui espressioni riflettono la meraviglia del luogo.



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