Baustelle : Il Fantasma è in scena!


Si è concluso con il mese di Febbraio il tour teatrale per promuovere il nuovo disco "Fantasma" dei Baustelle, con il quale hanno presentato in anteprima le nuove canzoni attraverso cinque concerti in altrettanti grandi teatri italiani, accompagnati dall'orchestra sinfonica Ensemble Simphony Orchestra diretta dal maestro Enrico Gabrielli. Precisamente si sono esibiti a Cosenza, Bari, Roma (dove sono stato), Firenze e Milano. Dal marzo 2013 intraprendono un tour teatrale in tutta Italia.
L'album uscito a quasi tre anni di distanza dal precedente lavoro I mistici dell'Occidente (uscito nel marzo 2010) segna una continuità con quest'ultimo nel percorso artistico del gruppo formato da Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini. I Baustelle hanno iniziato a progettare il disco con l'intenzione di realizzare canzoni come moderni lieder, ossia semplici composizioni per pianoforte e voce, per poi rivestirle del suono di un'orchestra sinfonica. La band si è quindi avvalsa della collaborazione di un'orchestra sinfonica di 60 elementi, la FilmHarmony Orchestra di Breslavia (Polonia). Per valorizzare al meglio la dinamica orchestrale del disco, la band ha affidato a Enrico Gabrielli (Calibro 35, Mariposa), che aveva già suonato con la sezione ad archi della FilmHarmony Orchestra quando era stato in tour con Mike Patton, la cura degli arrangiamenti orchestrali.
L'album si compone di 19 tracce, di cui 6 strumentali e 13 canzoni e si tratta di un concept album dedicato al tema del tempo. Il Fantasma del titolo, infatti, come affermato da Francesco Bianconi in un'intervista, "sintetizza la nostra idea di tempo: è il passato che appare nel presente. Ma oggi anche il futuro è un fantasma, non ha contorni definiti che avrebbe avuto 25 anni fa. La parola fantasma evoca infinite suggestioni, da Edgar Allan Poe al Canto di Natale di Dickens, passando per la grafica della copertina, che si rifà ai film horror di quarant'anni fa. Ma il solo fantasma di cui avere paura è dentro di noi". 
Essendo presente un arrangiamento orchestrale, sono numerosi i riferimenti musicali relativi alla musica classica, in particolare ad autori del Novecento come Igor Stravinskij, Gustav Mahler, György Ligeti e Richard Wagner, ma anche alla cosiddetta musica concreta. Vi sono inoltre accenni alla musica barocca (in Diorama). Non mancano i riferimenti alle colonne sonore dei film western italiani degli anni settanta e dei film horror, quindi alla musica del maestro Ennio Morricone.
La copertina, come per i precedenti lavori La malavita, Amen e I mistici dell'Occidente, è realizzata dal fotografo Gianluca Moro. Ritrae una bambina stesa a terra con gli occhi chiusi. Si tratta di un omaggio al cinema horror italiano degli anni settanta, in particolare alla figura di Nicoletta Elmi nei film di Mario Bava e Dario Argento

Il loro ultimo singolo : La morte (non esiste più)
Altro brano del disco Fantasma: Il Futuro









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